Chi siamo

 

CI PRESENTIAMO

Siamo una chiesa di donne e uomini, adulti e bambini, in ascolto della Parola delle Scritture ebraico-cristiane. Ci interroghiamo su che cosa significhi oggi prendere sul serio tale Parola, mettendoci al seguito di Gesù di Nazaret.  Ci diciamo “credenti”, ma lo facciamo senza alcuna presunzione.

Come l’uomo di cui parla l’evangelista Marco, anche noi diciamo:

“credo, Signore; ma tu aiutami nella mia incredulità” (Mc 9,24).

Proviamo (tra mille contraddizioni!) a costruire una comunità che sia:

– laboratorio in cui apprendere l’arte dell’ascolto

– luogo fraterno in cui custodire i legami, prendendosi cura gli uni degli altri

– assemblea aperta all’esperienza di quel Dio che vuole accendere passioni.

Ci riconosciamo nella esperienza delle chiese della Riforma, e in particolare in quella Battista, per la quale il cristiano è un “figlio maggiorenne”, che prova a vivere una fede non tanto per tradizione quanto per convinzione. Per questo i Battisti propongono il Battesimo dei credenti adulti, impartito per immersione a coloro che hanno fatto professione di fede. Il nostro modo di concepire la chiesa pone l’accento sull’autonomia della comunità locale, la quale riunita in assemblea elegge i suoi ministri e ministre e delibera con piena autorità su tutti gli aspetti della vita comunitaria.  Inoltre, è tipico del Battismo proclamare la libertà di coscienza per ogni essere umano. A questo fine giudichiamo importante la separazione fra Chiesa e Stato.

Ma ciò che riteniamo decisivo non è tanto difendere o propagandare un’identità confessionale. Sappiamo bene, infatti, che “chi comincia con l’amare il cristianesimo più della verità, amerà poi la sua chiesa più del cristianesimo e finirà con l’amare se stesso più di ogni altro” (Coleridge)! Per questo sentiamo l’esigenza di mantenerci in un continuo stato di conversione, in ascolto di quanto lo Spirito vuole dire alla nostra chiesa.

Nel cammino di discepolato e di conversione abbiamo bisogno di essere sostenuti ed evangelizzati anche delle altre chiese. Per questo riteniamo prioritario l’impegno ecumenico.

E poiché l’arte di vivere non è appannaggio dei credenti, crediamo nell’importanza del dialogo con tutti, senza preclusioni.

L’evangelo ci mette in guardia da ogni tentazione settaria e ci spinge ad essere luce, sale, lievito per il mondo.

Per questo non siamo preoccupati di essere in tanti o di convincere gli altri a venire alla nostra chiesa. Il Signore ci domanda, piuttosto, di operare la giustizia in questo nostro mondo ingiusto; di osare la pace in un contesto culturale che coltiva l’inimicizia; di accogliere il povero come il nostro Signore.

In questo nostro sito troverai informazioni sulle nostre attività, insieme ad alcuni testi che provano a parlare al cuore di chi è in ricerca.