LUNEDÌ 23 SETTEMBRE

Alle 18.30 e alle 20.00, Studio Biblico sul Vangelo secondo Giovanni (cap. 9).

TU SEI IL SIGNORE DELL’AUTUNNO

Tu sei il Signore dell’autunno,
del sole che affoga dolcemente nella nebbia,
dei contorni che sfumano, delle foglie che cadono e
fanno per terra un tappeto per i passi dei vecchi.
Tu sei il Signore dei vecchi e di tutte le cose che declinano
perché sei il Signore dei giovani e di tutte le cose che rinascono.
Sei il Dio del granello che marcisce e, sotto la neve,
attende il sole di marzo, di aprile, di maggio,
attende il verde e l’oro e il dente duro della macina, e
presagisce la farina morbida, la fragranza del forno, la letizia delle mense.
Tutto questo è l’autunno; Tu sei il Dio di tutto questo.
L’autunno è una breve primavera, prima del gran riposo.
La terra torna verde, prima del grigio della nebbia,
prima del bianco della neve.
In questo rapido sorriso d’erbe e di fiori,
tu ti affacci tra nuvola e nuvola
e benedici il verde e benedici la stanchezza.
Non benedici la morte perché la morte vive
al di sotto del gelo, e testimonia la resurrezione.
Tu benedici solo il sonno, questo languore, questo sopore,
quest’oblio che sta tra vita e vita e che noi chiamiamo morte.
Tu non benedici la morte, benedici la tregua della vita.

(Adriana Zarri, “Quasi una preghiera”)