DOMENICA 4 APRILE. PASQUA

Alle 10.00, culto e scuola domenicale. Testo di predicazione: Matteo 28,1-8 (ascolta il sermone).

PASQUA 2021

Voi, non temete; perché io so che cercate Gesù, che è stato crocifisso. Egli non è qui, perché è risuscitato, come aveva detto. (Matteo 28,5-6)

Pasqua è imparare ancora una volta ad aprire le braccia proprio là dove la vita ci ferisce. Di fronte al lutto, alla separazione, all’incomprensione, al tradimento, all’ingiustizia, la tendenza spontanea consiste nel richiudersi, nel ripiegarsi su se stessi, sulla propria solitudine o sofferenza. È molto comprensibile! Ma il grande rischio è di inasprirsi, nutrire del risentimento, inaridirsi, contraddire gli impegni assunti e… fuggire. È possibile, invece, un’altra via. (C. Salenson)

Passeranno questi giorni

Come passano i giorni

Avversi della vita…

Dirai di fronte al mare:

Come ho fatto io, perso,

Senza bussola, naufragato

Ad arrivare in porto

Con le vele rotte?

E una voce dirà: Non lo sai?

Lo stesso vento che ruppe le tue navi

Fa sollevare in volo i gabbiani.

(Óscar Hahn)